Seppur in un oramai poco sopportabile burocratese, è arrivata la risposta all'ìnterrogazione che il consigliere Luca Sappino ha presentato alla Pres. del II municipio.
E' possibile leggerla in diretta qui
http://www.lucasappino.com/2008/06/interrogazione-viabilit-e-sosta-via.html
ma per comodità ecco l'interrogazione
INTERROGAZIONE
Oggetto: viabilità e sosta a via delle isole
Premesso che in seguito a una determinazione dirigenziale del 6 marzo 2008, sono state eliminate le aree di sosta autorizzata (allora strisce blu a pagamento) in Via delle Isole per tutta la sua lunghezza, da largo di Villa Paganini a via Trau,premesso che sono stati posti in testa alla strada due cartelli di divieto di sosta, senza peraltro meglio specificare l’orario di applicazione di detto divieto, che risulta in questo modo limitato dalle ore 8.00 alle ore 20.00,premesso altresì che è stato rimosso il cartello che fissava il limite di velocità a 30 km/h, evidentemente perché considerata ora ben più sicura la strada sgombera dalle macchine in sosta, anche se priva di marciapiede,considerato che Via delle Isole, pur essendo una strada molto piccola, in curva, in discesa e senza marciapiedi, viene utilizzata ogni mattina da centinaia di veicoli come scorciatoia per passare da via Nomentana a C.so Trieste, nonostante il divieto di accesso al traffico non locale imposto dal segnale posto in testa al vicolo della Fontana, strada che unisce via Nomentana a via delle Isole,considerato che Via delle Isole è quindi soggetta ad un flusso di veicoli ben superiore alla sua portata,considerato che Via delle Isole manca di marciapiede e che, generando un’evidente situazione di pericolo, nello stesso momento in cui transitano centinaia di auto in una carreggiata appena sufficiente, adulti e bambini sono costretti ad accostarsi al muro laterale per raggiungere l’asilo di Villa Paganini e la scuola superiore in largo di Villa Paganini,considerato che molti cittadini residenti hanno espresso il loro disagio e le loro perplessità in merito alla questione di sicurezza, qui esposta, e in merito alla questione più generale dell’emergenza parcheggi, arrivando a formulare precise soluzioni per i diversi problemi in campo
SI INTERROGA
IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO ROMA IIper sapere se, e con quali modalità, intende attivarsi per risolvere la situazione in oggetto.
Cons. Luca Sappino
Ed ecco la risposta
Luca Sappino ha detto...
Durante la seduta odierna del consiglio del municipio la presidente Sara De Angelis ha risposto all'interrogazione su via delle isole da noi presentata, riportando il parere dell’ufficio interdisciplinare ‘traffico e segnaletica’ del II gruppo della polizia municipale. vi riporto qui parte del documento recante data 9/7/08."via delle isole è una strada priva di marciapiede per tutta la sua lunghezza e ha una larghezza non inferiore in nessun punto a 5,95" mt (...); tale sezione ha dato modo ai progettisti del VII Dipartimento e dell'ATAC di procedere alla regolamentazione della sosta secondo gli standard minimi previsti dal PGTU (mt 1,80 per la sosta in fila; mt 3,15 per la corsia minima di marcia con la sosta in fila; mt. 1 di passaggio pedonale). Lo stato effettivo della strada, però, crea le condizioni affinché l'effettiva disposizione dei veicoli in sosta non rispecchi perfettamente quello che è stato previsto dal progetto di parcheggio: l'andamento curvilineo, la presenza dei pali dell'illuminazione pubblica sul margine della corsia, l'assenza dei marciapiedi ed il precario stato di manutenzione delle fasce laterali della strada stessa (...). Una copiosa corrispondenza tra il Dipartimento VII, l’ATAC divisione sosta e il Gabinetto del Sindaco, ha avuto il suo epilogo nell'istituzione dei divieti di sosta su ambo i lati, attualmente vigenti, adottati con provvedimento del Dipartimento VII e parere favorevole della U.O II gruppo. Considerato quindi l'attuale situazione e preso atto di quanto riportato nell'interrogazione si propongono due soluzioni. La prima è quella di prevedere l'inserimento nel piano investimenti del Municipio di una riqualificazione della via in parola, con la creazione di nuovi marciapiedi valutando la possibilità di creare anche qualche posto auto. Nelle more di una auspicata opera di riqualificazione, la seconda possibilità è quella di fare un puntuale rilievo di tutta la strada, compresi pali della luce, passi carrabili con relative autorizzazioni, ecc, per verificare dove la sezione stradale consente di ripristinare qualche posto auto; qualora quest’ultima ipotesi dovesse trovare il favore del municipio, per migliorare le condizioni di sicurezza di tutte le componenti della mobilità che circolano sulla strada, si dovrà procede all'installazione sulla carreggiata, sulla quale si trovano a circolare sia pedoni che veicoli, di dossi dissuasori di velocità, abbassando a 10 km/h il limite di velocità di percorrenza su tutta la via."Personalmente così a freddo, trovo che la risposta sia alquanto positiva e corrispondente alla richiesta portata avanti nell'interrogazione e credo che la seconda possibilità indicata nel documento possa conciliare meglio il duplice obbiettivo da noi posto: sicurezza e parcheggi. Vi invito comunque ad indicarmi, qui o per mail, quale delle due soluzioni sembra a voi, residenti e non, quella più opportuna.a presto, Luca
29 luglio 2008 17.33
Sarebbe bene coinvolgere più persone possibile alla discussione, ammesso che sia possibile discutere attivamente: delle due soluzioni, entrambe abbastanza cervellotiche, nessuna rientra pienamente nel target che gli abitanti di via delle isole si sono prefissi, cioé eliminare i rischi per i pedoni, eliminare il traffico del mattino e ripristinare i parcheggi.
La prima soluzione, ovvero spendere dei soldi per costruire marciapiedi (!) è improponibile a meno di non trasformare completamente la strada in isola pedonale. Ma allora sarebbe inutile avere i marciapiedi...
La seconda soluzione prevede l'uso dei dossi, che un vigile urbano mi aveva detto essere impossibili da installare solo qualche mese fa. Ho pensato a lungo ai dossi che dovrebbero frenare la velocità dei veicoli ma la soluzione mi pare peggio del male se il senso di marcia rimanesse quello attuale, con la strada in discesa e in curva. Cosa succederebbe se un motorino o una microcar non si rendesse conto dei dossi e iniziasse la curva a 40 km/h? Avete mai provato a procedere a 10 km/h? E' praticamente impossibile. E se qualcuno perdesse il controllo del veicolo in curva mentre sopraggiunge un pedone? Cosa succederebbe in caso di pioggia? Di che materiale sono fatti i dossi? Sappiamo gia che la risposta a tutte queste domande dovrebbe arrivare attraverso infinite volute di raccomandate e fax a chissà quanti "uffici tecnici". Io invece preferirei un po di buonsenso...
Col buonsenso, nell'ottica della politica come arte del possibile accetterei la seconda proposta, alla quale si potrebbe aggiungere l'inversione del senso di marcia e realizzare senza tante complicazioni, senza tanti studi, insomma prima dell'inizio del nuovo anno scolastico!
E comunque ancora non abbiamo avuto risposta alla "madre di tutte le domande"...: chi ha dato origine a tutta questa rivoluzione e perchè? Magari capiremmo quale dei tanti passi carrabili è necessario tutelare: abito qui da tredici anni e nessuno aveva avuto difficoltà col suo passo carrabile. Chi si è trasferito qui da poco? Non poteva comprare una Smart?
giovedì 31 luglio 2008
sabato 10 maggio 2008
Svelato l'arcano...
Con un po di fortuna, e ringraziando internet, sono probabilmente riuscito a ricostruire il motivo, pur non avendo visto alcuna ordinanza ufficiale, per cui è stata vietata la sosta in via delle Isole.
In particolare occorre far riferimento all'articolo 157 del Codice della Strada che non riporto integralmente (ringraziando il sito Codacons http://www.codacons.it/dovesiamo/codalazio/comunicati2007/com-06_02_2007_b.html) per brevità ma con una precisazione particolarmente importante per il nostro quartiere.
Art. 157 - Arresto, fermata e sosta dei veicoli.
1. Agli effetti delle presenti norme:
a) per arresto si intende l'interruzione della marcia del veicolo dovuta ad esigenze della circolazione;
b) per fermata si intende la temporanea sospensione della marcia anche se in area ove non sia ammessa la sosta, per consentire la salita o la discesa delle persone, ovvero per altre esigenze di brevissima durata. Durante la fermata, che non deve comunque arrecare intralcio alla circolazione, il conducente deve essere presente e pronto a riprendere la marcia;
c) per sosta si intende la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente;
d) per sosta di emergenza si intende l'interruzione della marcia nel caso in cui il veicolo è inutilizzabile per avaria ovvero deve arrestarsi per malessere fisico del conducente o di un passeggero.
2. Salvo diversa segnalazione, ovvero nel caso previsto dal comma 4, in caso di fermata o di sosta il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia.
Qualora non esista marciapiede rialzato, deve essere lasciato uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni, comunque non inferiore ad un metro. Durante la sosta, il veicolo deve avere il motore spento.
....
4. Nelle strade urbane a senso unico di marcia la sosta è consentita anche lungo il margine sinistro della carreggiata, purché rimanga spazio sufficiente al transito almeno di una fila di veicoli e comunque non inferiore a tre metri di larghezza.
Dunque è la combinazione di due comma dell'Art 157 a determinare il regime di sosta vietata (non di fermata) su via delle Isole, dalle ore 08.00 alle ore 20.00. Non esistendo marciapiede sarebbe obbligatorio lasciare un metro di spazio tra macchine parcheggiate e muro ma così facendo è impossibile garantire i tre metri a destra per la carreggiata. Quindi in via delle Isole è impossibile parcheggiare a norma di legge, con un unica significativa osservazione: se in tutta la Capitale fosse fatto applicare letteralmente l'Art. 157 rimarrebbero probabilmente ben pochi parcheggi a disposizione, anche della sosta a pagamento. Probabilmente è necessario un esposto da parte di un cittadino per far scattare in tutta Roma l'applicazione dell'Art. 157 e allora chiediamo un favore personale al solerte cittadino di via degli Appennini: faccia lo stesso esposto per tutta la città, oltre che per la sola via delle Isole.
Rimane ovviamente insoluto, invece, il problema della velocità: il cartello con il limite a 30 Km/h è sparito e quindi, sempre a norma di legge, in via delle Isole, in curva, in discesa e senza marciapiedi si può transitare a 50 Km/h.
Ma non è l'unica stranezza della zona, come documenterò con altre foto prese all'inizio di vicolo della Fontana, incrocio via Nomentana.
Dalla lettura dell'Art 157 emerge, infine, una significativa precisazione, sottolineata in colore viola: è vietato parcheggiare le Smart perpendicolarmente al marciapiede! Poi non dite che non vi avevo avvertito... :)
In particolare occorre far riferimento all'articolo 157 del Codice della Strada che non riporto integralmente (ringraziando il sito Codacons http://www.codacons.it/dovesiamo/codalazio/comunicati2007/com-06_02_2007_b.html) per brevità ma con una precisazione particolarmente importante per il nostro quartiere.
Art. 157 - Arresto, fermata e sosta dei veicoli.
1. Agli effetti delle presenti norme:
a) per arresto si intende l'interruzione della marcia del veicolo dovuta ad esigenze della circolazione;
b) per fermata si intende la temporanea sospensione della marcia anche se in area ove non sia ammessa la sosta, per consentire la salita o la discesa delle persone, ovvero per altre esigenze di brevissima durata. Durante la fermata, che non deve comunque arrecare intralcio alla circolazione, il conducente deve essere presente e pronto a riprendere la marcia;
c) per sosta si intende la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente;
d) per sosta di emergenza si intende l'interruzione della marcia nel caso in cui il veicolo è inutilizzabile per avaria ovvero deve arrestarsi per malessere fisico del conducente o di un passeggero.
2. Salvo diversa segnalazione, ovvero nel caso previsto dal comma 4, in caso di fermata o di sosta il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia.
Qualora non esista marciapiede rialzato, deve essere lasciato uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni, comunque non inferiore ad un metro. Durante la sosta, il veicolo deve avere il motore spento.
....
4. Nelle strade urbane a senso unico di marcia la sosta è consentita anche lungo il margine sinistro della carreggiata, purché rimanga spazio sufficiente al transito almeno di una fila di veicoli e comunque non inferiore a tre metri di larghezza.
Dunque è la combinazione di due comma dell'Art 157 a determinare il regime di sosta vietata (non di fermata) su via delle Isole, dalle ore 08.00 alle ore 20.00. Non esistendo marciapiede sarebbe obbligatorio lasciare un metro di spazio tra macchine parcheggiate e muro ma così facendo è impossibile garantire i tre metri a destra per la carreggiata. Quindi in via delle Isole è impossibile parcheggiare a norma di legge, con un unica significativa osservazione: se in tutta la Capitale fosse fatto applicare letteralmente l'Art. 157 rimarrebbero probabilmente ben pochi parcheggi a disposizione, anche della sosta a pagamento. Probabilmente è necessario un esposto da parte di un cittadino per far scattare in tutta Roma l'applicazione dell'Art. 157 e allora chiediamo un favore personale al solerte cittadino di via degli Appennini: faccia lo stesso esposto per tutta la città, oltre che per la sola via delle Isole.
Rimane ovviamente insoluto, invece, il problema della velocità: il cartello con il limite a 30 Km/h è sparito e quindi, sempre a norma di legge, in via delle Isole, in curva, in discesa e senza marciapiedi si può transitare a 50 Km/h.
Ma non è l'unica stranezza della zona, come documenterò con altre foto prese all'inizio di vicolo della Fontana, incrocio via Nomentana.
Dalla lettura dell'Art 157 emerge, infine, una significativa precisazione, sottolineata in colore viola: è vietato parcheggiare le Smart perpendicolarmente al marciapiede! Poi non dite che non vi avevo avvertito... :)
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martedì 6 maggio 2008
martedì 22 aprile 2008
Novità e riflessioni
Lunedì 21 Aprile si sono concretizzate per via delle Isole due mini novità: sono stati fatti sparire i volantini che avevamo attaccato al muro ed è stato eliminato un cartello ridondante di divieto di sosta in Largo di Villa Paganini. E meno male che governa il centrosinistra!
Di fatto la situazione è bloccata: le macchine parcheggiano in divieto di sosta ma per il momento non ho visto multe. Due vigili urbani, da me incontrati in C.so Trieste, hanno detto di saperne "meno di noi". Bene.
La riflessione invece è mia personale: sotto i nuovi cartelli di divieto di sosta manca l'indicazione "0-24". Stanti le mie nozioni di diritto di sopravvivenza urbana mi sembra che mancando questa specificazione il divieto di sosta sia valido fino alle ore 20.30, dalle ore 08.00 del mattino. Avete capito chi potrà giovarsi del nuovo regime? Facile, gli innumerevoli ristoranti della zona! Infatti, dalle 20.30 sarà possibile parcheggiare a gratis e con comodo.
Di fatto la situazione è bloccata: le macchine parcheggiano in divieto di sosta ma per il momento non ho visto multe. Due vigili urbani, da me incontrati in C.so Trieste, hanno detto di saperne "meno di noi". Bene.
La riflessione invece è mia personale: sotto i nuovi cartelli di divieto di sosta manca l'indicazione "0-24". Stanti le mie nozioni di diritto di sopravvivenza urbana mi sembra che mancando questa specificazione il divieto di sosta sia valido fino alle ore 20.30, dalle ore 08.00 del mattino. Avete capito chi potrà giovarsi del nuovo regime? Facile, gli innumerevoli ristoranti della zona! Infatti, dalle 20.30 sarà possibile parcheggiare a gratis e con comodo.
venerdì 18 aprile 2008
Blitz a Via delle Isole

Via delle Isole è una piccola strada di Roma che parte da Piazza di Villa Paganini e giunge fino a Corso Trieste, alla sinistra del liceo Giulio Cesare. Questo blog è stato creato in risposta ad una modifica del regime di parcheggio imposta dall'amministrazione municipale senza alcuna spiegazione e senza alcun preavviso. Siete invitati a partecipare alla discussione e al sondaggio, benvenuti!
Il blitz
Nella mattina di oggi, 18 aprile 2008, si è svolto in via delle Isole a Roma, quartiere Trieste, un vero e proprio blitz "amministrativo" di teutonica efficienza: nel giro di pochi minuti sono state erose, nel senso letterale del termine, le strisce blu del parcheggio autorizzato, sostituite con due cartelli di divieto di sosta in testa alla strada. Il tutto senza nessun avviso agli abitanti ed eliminando il cartello di limite di velocità 30 Km/h fino ad oggi posto sul palo alla sinistra, ad inizio della strada.
Da un manifestino giallo applicato ad uno dei due pali (Roma è la città dove i pali crescono come funghi, sono probabilmente più degli abitanti) si viene a sapere che l'operazione di "risistemazione" della strada è dovuta ad un esposto di un cittadino residente in una strada vicina, via Appennini: impossibile intuire la "ratio" dell'esposto. Innanzitutto non si riesce a capire il motivo per cui un residente in via Appennini abbia fatto un esposto riguardante una via limitrofa, in secondo luogo la scelta di aver vietato la sosta su entrambi i lati della strada non ha senso, casomai aggrava il problema più grave che affligge via delle Isole. Il problema sicurezza
Via delle Isole, pur essendo una strada molto piccola, in curva, in discesa e senza marciapiedi, viene utilizzata ogni mattina da centinaia di veicoli come scorciatoia per passare da via Nomentana a Cso Trieste. Questo provoca un flusso di veicoli ben superiore alla portata anche di una normale strada dotata di marciapiede, che in via delle Isole manca: il risultato è un pericolo costante di incidente perchè ogni mattina, nello stesso momento in cui transitano centinaia di auto in una carreggiata appena bastante, passano schiacciate sul muro mamme che accompagnano bambini all'asilo di Villa Paganini e ragazzi che raggiungono la scuola superiore nella piccola piazza di Villa Paganini, in testa a via delle Isole.
Situazione paradossale
La situazione, quindi, è del tutto paradossale: invece di porre in essere strategie atte ad eliminare la costante situazione di pericolo che da anni vivono gli abitanti e i pedoni transitanti in via delle Isole, si è deciso senza nessun preavviso di proibire la sosta delle auto sul lato destro, eliminando addirittura il cartello di limite di velocità (30 km/h) presente sino a questa mattina! In questo modo, domani mattina, le auto che sfruttano questa scorciatoia potranno sfrecciare con più agio, avendo a disposizione una carreggiata più larga e un limite di velocità di 50 km/h!
Le situazioni paradossali non si fermano comunque qui e bisogna riconoscere che un po tutto il municipio pullula di controsensi, spesso rappresentati da incredibili buchi nel manto stradale che sembrano sempre più spesso derivare da un piano preciso: le strade non si aggiustano mai come si dovrebbe per poter continuare a lavorarci sopra. In ogni caso esistono delle strade che sono continuamente riasfaltate, come la limitrofa via Dalmazia, ed altre mai ripristinate, come l'importantissima Corso Trieste.
La situazione, quindi, è del tutto paradossale: invece di porre in essere strategie atte ad eliminare la costante situazione di pericolo che da anni vivono gli abitanti e i pedoni transitanti in via delle Isole, si è deciso senza nessun preavviso di proibire la sosta delle auto sul lato destro, eliminando addirittura il cartello di limite di velocità (30 km/h) presente sino a questa mattina! In questo modo, domani mattina, le auto che sfruttano questa scorciatoia potranno sfrecciare con più agio, avendo a disposizione una carreggiata più larga e un limite di velocità di 50 km/h!
Le situazioni paradossali non si fermano comunque qui e bisogna riconoscere che un po tutto il municipio pullula di controsensi, spesso rappresentati da incredibili buchi nel manto stradale che sembrano sempre più spesso derivare da un piano preciso: le strade non si aggiustano mai come si dovrebbe per poter continuare a lavorarci sopra. In ogni caso esistono delle strade che sono continuamente riasfaltate, come la limitrofa via Dalmazia, ed altre mai ripristinate, come l'importantissima Corso Trieste.

Tornando a via delle Isole, incrocio con via Appennini, potete vedere in questa foto la limitata cura che gli addetti ai lavori pongono nell'esercizio delle loro funzioni: il cartello di divieto di sosta è stato messo (a tre metri di altezza) questa mattina (a proposito, ma quanti pali servono per mettere due cartelli? Roma è una foresta di pali metallici!) ma gli operai si sono ben guardati dall'eliminare le foglie che coprono il ben più importante cartello di Stop! Sarebbe bello vivere in una città più "smart"...
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